Mi piace tanto andare in metropolitana. Conosco i nomi di tutte le stazioni e non sbaglio mai. So benissimo che per tornare a casa devo scendere a San Paolo. Però pure se scendo a Marconi o anche a Garbatella va bene, anche se poi è un po’ più lontano se vado a piedi. Se invece prendo l’autobus è uguale da Marconi. Garbatella è più scomoda per me. Sulla metro devo stare attenta a non cadere. Non sono mai caduta perché sto attenta. Se trovo il posto libero per sedermi è meglio. Altrimenti io mi devo reggere bene. Poi sto attenta alla mia borsetta e al mio zaino. Andare sulla metro è divertente perché si incontrano tante persone e le posso salutare. Mi diverto tanto quando ci vado con le amiche e gli amici perché parliamo e scherziamo. Io non sbaglio mai la stazione dove devo scendere. Ci sono i cartelli che posso leggere. Ma io so tutto a memoria. Invece sull’autobus devo per forza trovare un posto a sedere perché si cade più facilmente quando frena o quando fa le curve. Finora l’ho sempre trovato. Altrimenti mi metto in piedi davanti e vicino a chi sta seduto aspettando che si alzi. Anche sull’autobus è bello perché si incontrano tante persone e io cerco sempre qualcuno che non conosco per parlare. Anche le fermate dell’autobus sono facile. Quando torno a casa scendo sempre a piazza Fermi. Ma su viale Marconi ci sono tante fermate e se mi va posso scendere dove voglio. La prima volta che sono andata da sola sull’autobus è stato facile. L’Associazione Persone Down manda un’assistente. Mi ha detto di partire da piazza del Popolo e arrivare a piazza Mazzini. Ho chiesto a un tabaccaio quale autobus dovevo prendere. Sono salita e tutto è andato molto bene. Poi mi hanno chiesto se avevo avuto paura. Ma perché dovevo avere paura? Io sono amica di tutti, voglio conoscere tutti ed è divertente andare in giro per Roma. E non avevo neppure fretta. Però, c’è un però: io vado molto più volentieri in macchina. È più comodo, mi riposo e qualche volta dormo. Qualche volta ho preso pure il taxi, con tanta fretta, per andare alla stazione Termini o per andare dal dottore. Il taxi è divertente. Io inizio subito a parlare con il guidatore e poi spero di incontrarlo di nuovo quando riprendo il taxi.
Però c'è un però
Viaggi in metro e in autobus a Roma
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