Ho votato «No»

Ho votato «No»

Ho tante cose per la testa. Ora le scrivo. Vado per ordine. Sono andata al concerto di Umberto Tozzi al Palaeur. Mi sono divertita anche perché ero proprio davanti. Ho conosciuto la sua famiglia e pure la famiglia di Laura Pausini che era lì vicino a me. A un certo punto mi hanno inquadrata e io ero su tutti gli schermi. Mi sono arrabbiata e ho detto no. Mi sa che ho pure detto una parolaccia. I concerti di Tozzi sono molto belli perché io canto e ballo. So anche le parole delle canzoni.

Poi io sono andata a votare da sola al referendum. Io ho la tessera per le elezioni e sono già stata a votare. Sono andata perché dove si vota è davanti a casa mia, dove andavo a scuola alle medie. Io ho votato no perché io dico sempre no all’inizio, perché poi vediamo se dico si. Ma prima di tutto è sempre no. Ho fatto tutto da sola.

Come quando vado da solo a Burger King a viale Marconi a mangiare le patatine. Ci lavora un mio amico e così mi piace andare lì. Quando faccio le cose da sola sono sempre molto brava.

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Poi ho fatto due concerti. Uno con la mia scuola di violino e uno con il mio coro delle Mani Bianche della scuola di musica popolare di Testaccio. Sono stata molto brava. E prima ero anche andata a Santa Marinella dove ho vinto la medaglia ai campionati regionali di ginnastica artistica. Tutti hanno fatto l’applauso.

Prima della Maratona io sono andata alla Messa del maratoneta, che si fa ogni anno al Campidoglio in cima a una scalinata infinita. È una cosa molto bella e ci sono tantissime persone. Sono anche andata all’incontro del mio amico cardinale Tolentino con la campionessa di pattinaggio Francesca che ha vinto le olimpiadi. Io ho dato a lei la maglietta di Athletica Vaticana e lei mi ha abbracciato. Ci hanno fatto un sacco di foto.

Sono andata, con il gruppo dell’associazione Down, a vedere la mostra dei quadri di Mario Schifano al palazzo delle esposizioni. Bello andare a vedere le mostre. Meglio del cinema che però è per me il posto migliore per dormire. Le sedie sono comode, è buio ma c’è un po’ di luce e fa un bel caldo.

Benedetta Mattei

Benedetta Mattei

Nata a Roma il 1 gennaio 2004, Benedetta Mattei frequenta il primo anno all’Istituto alberghiero “Gioberti” a Trastevere, con l’obiettivo di lavorare come receptionist e cameriera. Sfruttando le sue…

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