Ombre e Luci in inglese!

Siamo felici di annunciare il lancio della versione inglese del nostro sito, sperando di riuscire a trasmettere storie e testimonianze raccolte negli anni a un pubblico internazionale
Ombre e Luci in inglese!
Christian Krohg, Leiv Eriksson scopre l'America, 1893 (Wikimedia - Public domain)

Da quarant'anni Ombre e Luci prova a raccontare le vite e le esperienze di chi vive con e vicino alla disabilità, offrendo una prospettiva nuova. Nata a Roma, la rivista si è sempre rivolta a un pubblico italiano. Almeno fino a oggi! Siamo infatti felici di annunciare il lancio della versione inglese del nostro sito, sperando di riuscire a trasmettere storie e testimonianze raccolte negli anni a un pubblico internazionale. Quindi ben più ampio.

Grazie alla collaborazione con due università statunitensi con sede a Roma, la Loyola University di Chicago e la John Cabot University, dall’estate 2023 gli studenti iscritti ai corsi di italiano hanno iniziato a dare nuova vita a tanti articoli di Ombre e Luci. A oggi sono stati tradotti una ventina di contributi, e molti altri ne seguiranno.

Ti invitiamo a dare un'occhiata al nostro nuovo sito inglese e a condividerlo con amici e conoscenti che non parlano l'italiano. Aiutaci a diffonderlo il più possibile, se puoi anche sui social, via whatsapp ed email.

Il lavoro di traduzione è impegnativo: quindi se conosci persone di madrelingua inglese che, a titolo volontario, potrebbero contribuire a questo progetto, invitali a contattarci. Insieme, possiamo amplificare e diffondere un messaggio di inclusività e speranza.

- La Redazione

Redazione

Redazione

Autore di articoli pubblicati su Ombre e Luci.

In totale 349 autori hanno collaborato con Ombre e Luci.

Lascia un commento

Il tuo commento sarà pubblicato dopo approvazione della redazione. L'email non verrà pubblicata.

← Torna al Magazine