L’orco del piano di sotto | Recensione

Per i più piccoli, un'ode ai Giusti rimasti anonimi (Ed. Uovonero, 2025)
L’orco del piano di sotto | Recensione
L'orco del piano di sotto, O. Dupin E. Barroux, Uovonero 2025

Vuole essere un’ode ai tanti Giusti tra le nazioni rimasti anonimi, L’orco del piano di sotto, albo illustrato che racconta la storia di Sarah e della sua sorellina, travolte dalla Shoah. Mentre i genitori verranno uccisi dai nazisti, le bimbe si salvano grazie al portiere del palazzo in cui vivono: sarà proprio lui a rischiare la sua stessa esistenza pur di aiutarle; lui di cui Sarah ha sempre avuto paura a causa dell’aspetto fisico. Non parla di disabilità questo libro, ma racconta qualcosa che tutti noi persone fragili, e amici di persone fragili, conosciamo fin troppo bene: il rifiuto causato da un’apparenza ritenuta non conforme. Invece la salvezza sta proprio nel riuscire a guardare – tutti – la realtà con occhi vivi, intelligenti e innamorati.

Giulia Galeotti

Giulia Galeotti

Dopo il post dottorato e tanti lavori, Giulia ha iniziato a collaborare con diverse testate, prima di fermarsi all’Osservatore Romano, dove dal 2014 è responsabile delle pagine culturali e dal 2019…

Leggi di più →

In totale 349 autori hanno collaborato con Ombre e Luci.

Lascia un commento

Il tuo commento sarà pubblicato dopo approvazione della redazione. L'email non verrà pubblicata.

← Torna al Magazine