Un racconto avvincente, a più voci. Matilde, 12 anni, è il personag. gio attorno al quale ruotano gli altri: le due sorelline, il papà magii strato, Giovanni Corrias, cui è affidata un’indagine delicata (la mor. te di un bambino caduto dalla finestra). Proprio all’inizio di questa | indagine, avviene la seconda morte: la mamma delle bambine, la moglie di Giovanni, viene travolta da una macchina mentre porta a spasso il cane. Poi ci sono i genitori del bimbo caduto; gli aiutanti di Corrias nell’indagine, soprattutto Violaine, seconda protagonista del libro e via via tutti gli altri.
Le due morti fulminee e contemporanee sembrano fermare il tempo, le emozioni, i sogni di tutte queste persone, ognuna con il suo carattere ben definito. Matilde osserva, scruta, si interroga, fa domande, partecipa a modo suo alla sofferenza di chi le è accanto. In mezzo al “silenzio” che la circonda, trova un suo rimedio.
Un libro molto interessante dal punto di vista psicologico sulla domanda sempre tragica del dolore innocente.
M. B., 2010
