Essere Bea | Recensione

Un manga per raccontare l'autismo
Essere Bea | Recensione
Copertina "Essere Bea", Editrice Consumatori, 2024

Beatrice Tassone è una giovanissima ragazza autistica con la passione per il Giappone. Con la cura di Silvia Amodio e la sceneggiatura di Marco Madoglio, ha realizzato un fumetto – inevitabilmente in stile manga – che parla in primo luogo della sua vita, delle discriminazioni a scuola per il suo albinismo e delle crisi in alcuni ostacoli quotidiani. Essere Bea però è anche un progetto nato dall’iniziativa di Coop Lombardia, già molto sensibile al tema dell’autismo con i suoi supermercati autism friendly, in collaborazione con PizzAut, il ristorante dove Beatrice lavora insieme ad altri colleghi con disabilità. L’intento, riuscitissimo, del suo breve manga è di proporre un’immagine non stereotipata dell’autismo e di raccontare alcune esperienze virtuose sul territorio, a conferma che un approccio più inclusivo nella società è possibile.

Matteo Cinti

Matteo Cinti

Nato alla fine degli anni ottanta, Matteo si diploma come Grafico Pubblicitario a Roma nel 2007 e nello stesso anno conosce Ombre e Luci, iniziando a impaginare la rivista quando era ancora sotto la…

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