Il re del mercato - Recensione

G. Bernasconi, Edizioni Svizzere per la Gioventù, 2006
Il re del mercato - Recensione
Il re del mercato - Recensione - Ombre e Luce n. 96, 2006
Contenuto d'archivio: questo articolo è stato pubblicato più di 20 anni fa. Il linguaggio e i contenuti riflettono le sensibilità dell'epoca.

È un libro di 32 pagine dove si descrive la vita quotidiana di un bambino autistico in modo molto semplice e simpatico. E’ destinato a fratelli e compagni di classe di bambini con autismo. Visto l'interesse suscitato presso le scuole Ticinesi, abbiamo deciso di far conoscere il testo anche in Italia e abbiamo chiesto a due bambini di leggerlo e di scriverci le loro impressioni.

Che ne pensa Clemente (10 anni)
Questa storia racconta di una fattoria dove c'erano 32 galline. Il proprietario si chiamava Everardo e lui pensava che le galline fossero tutte uguali. A lui bastava che facessero uova.

Un bel giorno nasce un bambino chiamato Giovanni, ma non era uguale agli altri bambini perché faceva cose strane: per esempio raccoglieva le piume dal pavimento e schizzava verso le galline e le infilzava nel didietro. Oppure una volta suo padre Everardo diceva a Giovanni di stare un po’ per conto suo e di andare in giardino a disegnare il maiale. Quando Everardo è tornato in giardino trovò il maiale a puntini neri perché Giovanni lo aveva disegnato davvero e non aveva fatto un disegno di un maiale su carta come aveva proposto suo papà.

Quando Giovanni era più grande andava assieme al padre al mercato per vendere le uova e lui sapeva perfettamente ricordare quale gallina aveva fatto l'uovo che stava per essere venduto. E’ così che Giovanni venne chiamato “Il Re del Mercato”.

Questo racconto fa capire che con i bambini autistici ci vuole molta pazienza perché bisogna sapere come sono e che prendono alla lettera ogni cosa che gli si dice.

Che ne pensa Samuele (10 anni)
Questo libro parla di un bambino autistico che si chiama Giovanni e abita in una fattoria. Il pollaio è la parte della fattoria più amata da Giovanni, che sta ore intere ad ammirarlo e a raccogliere le uova. Il giorno del mercato, Giovanni monta sul trattore e, insieme al papà, va al mercato a vendere le uova. Se un amico per caso entra nella sua fattoria, Giovanni lo prende e indovinate... gli mostra le galline, gli spiega come si chiamano e come si raccolgono le uova.

Le persone autistiche capiscono concretamente la cosa che gli chiedi, come ad esempio quando Everado, padre di Giovanni, gli chiede di lavarsi i piedi, lui lo fa, ma poi si rimette le calze sudate e gli stivali sporchi.

Giovanni scambierebbe il capo dello Stato per un cittadino qualunque perché per lui non conta l'apparenza.

Questo libro è consigliato non solo perché è adatto ai bambini, ma anche perché è umoristico ad esempio quando racconta delle galline che si chiedono come sono fatte le uova umane. Infine, il racconto fa capire come sono le persone autistiche, che differenza c'è tra handicap e malattia e molte altre cose.

Redazione

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