Quando porto i miei figli a Fede e Luce, resto incantata

Perché quando vengono si trovano bene e mi capita di rimanere incantata da come osservano alcuni ragazzi come se stessero davanti ad un mistero
Quando porto i miei figli a Fede e Luce, resto incantata
(foto archivio Ombre e Luci)
Contenuto d'archivio: questo articolo è stato pubblicato più di 20 anni fa. Il linguaggio e i contenuti riflettono le sensibilità dell'epoca.

Mi è capitato spesso di preferire di lasciare i miei bambini a casa con i nonni, soprattutto i più grandicelli, quando sapevo che non avrebbero trovato altri bambini con cui giocare.

Quando vengono, e accade abbastanza spesso visto che si trovano bene, mi è capitato di rimanere incantata da come osservano alcuni ragazzi, come se stessero di fronte ad un mistero. Oppure da come sono "diplomatici" e trasparenti nel rivolgermi le domande più spinose proprio di fronte a loro, guardandomi dritto negli occhi... e non si accontentano di farmele una volta sola. O ancora, quando osservano preoccupati me o il loro papà vicini a qualcuno un pò più manesco e sinceramente rimangono interdetti.

Perchè li porto? Perchè sono al mondo!

- Cristina Tersigni, 2003

Cristina Tersigni

Cristina Tersigni

Classe 1969, nel 2003 Mariangela Bertolini le chiese di collaborare per lo speciale su Fede e Luce: Cristina era nel Consiglio Nazionale dell’associazione ed era un utile tramite tra le comunità…

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