Il mio secondo mimo a San Pietro

Il racconto di Giovanni Grossi in preparazione al mimo sul sagrato di piazza San Pietro
Il mio secondo mimo a San Pietro
Il mimo del Buon Samaritano drammatizzato sul sagrato di piazza San Pietro

Tutto è iniziato per me dalla mattina presto. Mi vesto di nero perché mi è stato detto da Mara di vestirmi così per dar risalto ad un vestito lungo nero che lei mi ha rimediato quando sono stato nella parrocchia di Santa Silvia. Io per inteso non credevo di doverci andare in macchina dopo il lavoro, lavorare di meno, e avere un dopo lavoro per provare una recita importante con le persone di Fede e Luce. Eravamo io, Daniele e Alessandra, poi Angela, Mara Rita, Francesca, Cristina, Maurizio e Francesca. Poi Margherita, Lorenzo e Marco e anche Federico, Maria, Elisa e Roberta… insomma tante persone che hanno dato un segno indelebile per questa occasione. Rispetto alla prima volta (il primo mimo a San Pietro nel 2016 ndr), c’è più risalto nel fare, cambia l’ambientazione e poi io sono determinato nell’umore, nel silenzio e negli sguardi di Alessandro quando devo aprire le tavole della legge. Non lo so se mi avranno visto tutti nel mondo, devono capire l’importanza di fede e luce e di altre realtà di persone che formano una famiglia allargata…

Giovanni Grossi

Giovanni Grossi

Sono nato a Roma nel 1970, da Lorenzo Grossi e Paola Pisenti. Ho fatto l’asilo a Milano ed a Pomigliano D’Arco, le elementari e la prima media a Pomigliano D’Arco e poi ho fatto le medie a Roma nella…

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