Un giorno di domenica del mese di dicembre, sono uscito da solo di casa, per dirigermi verso San Pietro e andare nel posto per vedere il Presepio da solo. Per entrare nella piazza, sono passato dal detector e ho levato le cose che fanno cambiare la luce al tornello. Poi ho visto il papa che dice l’angelus dalla finestra, ma io voglio vedere il presepio, è questo il motivo. Io durante l’anno non ci vado mai, perché faccio una vita lavorativa, e la giornata finisce la sera, e so che ricomincia tutti i cinque giorni. Quando sono uscito e mi sono diretto all’uscita io sono stato inseguito da un negretto che mi ha dato dei braccialetti, lui dice te li do gratis, quando vedo che me li da tre o quattro, io ho estratto i soldi, meno male che ne avevo pochi, sennò gli davo tutto quello che avevo. Non è vero che non do i soldi a nessuno, il problema è che non voglio mai usarli generalmente. Poi un’altra volta ho rifiutato e non ho dato niente, poi a forza di insistere ho ceduto a questa carità forzata, e ho pensato non è il caso che giro con i soldi, sennò rimango senza. Questo fenomeno dove mi fanno pena capita quasi spesso, se tutti fossero come me... ricchi che diventano poveri. Ricorda pinocchio con il gatto e la volpe. Il problema sussiste quando mi sgridano, che hai combinato, dove sei stato la mattina. Io non voglio dare mai soldi, se avevo tempo per uscire spendevo di più, o portavo il carrello della spesa. Poi vedo che questi uomini sono fissi, e fanno il lavoro umile, spazzare la scala e aspettano che gli riempiono il cartone con i soldi. Il fenomeno non è nuovo in città, va forte durante le feste con i turisti, specialmente quelli buoni di cuore!
Per le strade di Roma
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