Mi chiamo Elisabetta, ho 13 anni ed ho un fratello handicappato di 16, che si chiama David. Credo che mio fratello abbia influito sul mio carattere, infatti sono timida e chiusa.
Voglio molto bene a David, ma non nego che mi sarebbe piaciuto che fosse normale, ma forse non avrei avuto lo stesso carattere e non avrei capito molte cose. Infatti ho compreso i problemi di queste famiglie come la difficoltà per trovare persone disposte ad aiutarle.
A Fede e Luce, e in particolare nel mio gruppo, ho trovato queste persone, però dopo l'incontro di ogni mese, non le vedo più. Secondo me non dovrebbe terminare tutto lì, ma invece ci si dovrebbe continuare a vedere ogni tanto.
- Elisabetta, 1985