Pacate, sentite, fondate considerazioni su un argomento facilmente rimosso o quanto meno affrontato con disagio: eros e disabilità. Gli autori trattano con uno sguardo consapevole le difficoltà che vivono molti disabili e molte famiglie non nascondendone gli aspetti più conflittuali. Chi scrive propone, oltre alle proprie riflessioni, i contributi di professionisti affiancati dalle testimonianze di persone disabili e di alcuni accompagnatori. Importante per chi, disabile fisico, voglia cambiare prospettiva rispetto ad una ricerca, a volte disperata, di una relazione d'amore. Ma anche per i genitori di figli disabili (e non solo per loro) che non vogliano trovarsi impreparati di fronte allo sviluppo della dimensione affettiva e sessuale di una figlio o di una figlia. Uno sviluppo che andrebbe affrontato con lungimiranza fin dall’infanzia per garantire la realizzazione vera e piena di ogni vita al di là delle ferite che porta. Utile anche per gli operatori che affrontano il tema della presa in carico globale dei disabili che accompagnano.
Cristina Tersigni, 2008

