Con sensibilità e delicatezza, in questo albo illustrato Colaneri solleva il complesso tema della neurodivergenza, raccontando il quotidiano di un bambino con autismo. Lo fa misurando con precisione sartoriale le parole e lasciando intorno ai disegni color pastello eloquenti spazi bianchi. La voce narrante è quella della mamma e con lei, tavola dopo tavola, andiamo cercando il piccolo Giulio. Ogni supposizione termina con un punto fermo, come a simboleggiare che lui è qui: sta a noi vederlo e farci trovare. Giulio non verbalizza i suoi mondi, le emozioni, le tante difficoltà; se qualcosa va storto scappa, si nasconde: bisogna dunque essere pazienti, avvicinarsi piano, cogliere il momento giusto per sedersi accanto. Colaneri ci porta al centro dell’universo di Giulio, non lo spiega: lo fa sentire nella sua complessità e ricchezza, scardinando i preconcetti secondo cui una persona con disabilità è imperscrutabile, priva di fascino o fantasia. Un albo profondo e leggero, fruibile a tutte le età e da tutte le prospettive. «Giulio, ti vedo, sei davanti a me».
Dove sei, piccolo Giulio? | Recensione
Raccontare il quotidiano di un bambino con autismo (Uovonero, 2023)
Copertina del libro "Dove sei, piccolo GIulio?" di Giovanni Colaneri
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