Un ottobre missionario di un non ben precisato anno scandito dalle brevi riflessioni di don Tonino Bello. Pienamente attuali per i cristiani che le leggono adesso. Per scoprire le dimensioni nelle quali si sviluppa il concetto di missione: che non garantiscono tranquillità di coscienza nell’inviare e sostenere qualche prescelto in terre lontane. Indicano invece la necessità per ognuno di noi di “mettersi in corpo l'occhio del povero” e guardare il mondo, a cominciare dal più prossimo, dalla nostra famiglia o appena fuori dalle nostre parrocchie, alla ricerca del volto di Gesù in quello dei nostri fratelli.
C.T., 2010