Come me, anche la sposa era vestita di bianco

Ho fatto la damigella al matrimonio di Lorenza
Come me, anche la sposa era vestita di bianco
Benedetta al matrimonio di Lorenza

Ho fatto la damigella d’onore al matrimonio di Lorenza. Io sono stata molto contenta. Eravamo tre. Il mio vestito era bellissimo, bianco. Lo hanno detto tutti. Era molto lungo ma poi Bruna la sarta lo ha tagliato. Anche Lorenza aveva il vestito bianco. Io dovevo portare anche un fiore bianco in mano. Mi sono molto divertita. Soprattutto perché ero la damigella. Lorenza è stata la mia educatrice tanto tempo. Mi vuole bene e io voglio tanto bene a Lorenza. Con lei sono stata sempre bene. Il marito si chiama Marco e mi sta simpatico, pure i genitori e i fratelli e le sorelle. Dopo la messa siamo andati a mangiare al ristorante che però era molto lontano, al lago di Bracciano. Ho mangiato tanto e bene. Mi sono divertita perché ho parlato con tutti e poi ho ballato tanto. Mi sono molto arrabbiata alla fine perché siamo andati via quando ancora ballavano. Ma io volevo restare. A casa sono rientrata alle 2 di notte. Ma non ero per niente stanca. Perché io mi stanco se non mi diverto. Ma lì alla festa del matrimonio io mi divertivo… eccome se mi divertivo!
Il giorno dopo sono andata anche alla cresima di Arianna e Vittoria, però stavolta era vicino casa. Alla messa ho cantato perché i canti erano quelli che io faccio la domenica a messa in parrocchia a mezzogiorno con il mio coro. Quando è arrivato il vescovo, che si chiama Flavio, mi ha subito salutato prima della messa. Poi quando è entrato con la processione mi ha salutato un’altra volta. Dopo la messa siamo andati a mangiare al ristorante e pure stavolta ho mangiato proprio bene e tanto. Soprattutto la torta era molto buona e ho chiesto di avere altre fette. Ma secondo me la festa è finita troppo presto, anche se non si ballava. Io volevo restare di più ma se ne sono andati tutti perché era tardi. Non volevo proprio tornare a casa perché a me le feste piacciono tanto perché c’è tanta gente e si può parlare e ridere insieme. Qualche giorno prima ero anche andata a una festa in discoteca. Bello perché c’erano tante persone che io conosco però ho bevuto la Fanta che non mi piace. Meglio l’acqua naturale. OL

Benedetta Mattei

Benedetta Mattei

Nata a Roma il 1 gennaio 2004, Benedetta Mattei frequenta il primo anno all’Istituto alberghiero “Gioberti” a Trastevere, con l’obiettivo di lavorare come receptionist e cameriera. Sfruttando le sue…

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