Il gioco è essenziale per un sano ed equilibrato sviluppo. Ancora più importante è per i bambini handicappati. Molti bambini giocano spontaneamente, ma per le persone con difficoltà non è sempre così. Ispirandosi a questi principi gli autori, con il contributo di genitori ed educatori, hanno raccolto in questo volume di 250 pagine circa, una serie di giochi graduati nelle difficoltà, divisi a seconda delle capacità che richiedono al bambino, e a seconda delle abilità che tendono a fargli acquisire. Il libro è diviso in una introduzione-guida e in cinque sezioni che raggruppano giochi: esplorativi — di movimento — di abilità — di gruppo — di immaginazione — di problemi da risolvere. I giochi proposti sono moltissimi, dai più semplici consistenti in piccoli movimenti del corpo ai più complessi che richiedono, a volte, l’aiuto di oggetti facilmente reperibili o realizzabili. Molti sono già noti: sono i gesti, gli scherzi, i passatempi che da sempre si propongono ai bambini più piccoli. Ma gli autori qui ci spiegano come eseguirli perché siano anche utili, come ottenere che il bambino vi partecipi, quale abilità manuale, attività sensoriale o capacità intellettiva possono aiutare a sviluppare. Nel complesso quindi un libro molto utile per i genitori, gli educatori, gli amici che vogliono capire meglio l’importanza del gioco (perché di giochi sempre si tratta finalizzati prima di tutto a far divertire il bambino) che vogliono anche imparare a giocare con il bambino contribuendo insieme allo sviluppo di tutte le sue facoltà.
- T.C., 1989