Tutti a scuola? – Newsletter Estiva n. 23

Una riflessione sulle classi differenziali; gli istituti ibridi di Arezzo e Zingonia; una scalata impossibile resa possibile; Noodle Kid e La nostra strada visti per noi; Benedetta e suor Marie-Thèo-di Dio.
Tutti a scuola? – Newsletter Estiva n. 23
Ombre e Luci n. 64 - 1998

Denunciando la grave emarginazione subita dagli alunni con disabilità o con disturbi dell’apprendimento a cui era proibito l’accesso alla vita scolastica ordinaria, su Insieme n. 4 del 1975 Angela Cusimano rifletteva su come poter migliorare le famigerate classi differenziali in cui costoro erano rinchiusi. Due anni dopo la legge 517/1977 le avrebbe finalmente abolite, tentando così di arginare (almeno sulla carta) la ghettizzazione di questi alunni. Ma da quel 4 agosto di quarantatré anni fa il dibattito sull’integrazione non si è mai placato: la ricerca di soluzioni capaci di garantire a ciascuno studente un percorso scolastico veramente inclusivo è tutt’ora aperta. Ombre e Luci ha spesso affrontato l’argomento, raccontando di realtà che hanno provato ad abbattere i muri dell’emarginazione. Come l'esempio dell'Istituto Medaglia Miracolosa, in provincia di Arezzo, che negli anni Ottanta univa un centro scolastico a uno riabilitativo; o l’iniziativa nata nel bergamasco nel 1993 di un istituto ibrido tra Scuola Potenziata e Centro Socio-Educativo (attivo ancora oggi).


I Grandi Classici... di un'estate fa

Uno dei timori maggiori quando si va in vacanza è che certi luoghi siano inaccessibili per una persona con disabilità. A volte alcune sfide sembrano impossibili, come quando, nel luglio del 1978 ad Alfedena, nessuno aveva pensato che anche Patrick avrebbe preso parte alla gita sul monte Méta. Eppure – tra timore, gioia e incoscienza – alla fine Patrick su quel monte ci è salito con tutta la carrozzella, insieme ai suoi amici. Un’esperienza indimenticabile.


Visti per noi da Claudio Cinus

Se questo settembre dovrebbe segnare il ritorno a scuola per migliaia di studenti, alcuni adolescenti hanno invece storie molto differenti da raccontare: è il caso di Noodle Kid, film sulla vita di un ragazzino cinese costretto a lasciare gli studi per lavorare in un ristorante (e saldare così i debiti del padre carcerato); oppure, più vicini a noi, dei ragazzi di una scuola media palermitana, protagonisti del docu-film La nostra strada: uno dei pochi antidoti al disinteresse per la cultura da parte degli alunni è la pazienza e la creatività di un professore speciale.


Il blog di Benedetta

La mia amica suor Marie-Thèo-di Dio

Non so perché mi fanno fare qualcosa sì e qualcosa no. E cambiano pure. Io alla fine mi arrabbio. Mi sono messa a guardare tanto i video sul cellulare di mamma così non consumo il mio.  Continua a leggere...


Il questionario – Insistiamo, cari lettori, ma per noi è importante: ringraziando i tanti che hanno già risposto al questionario, invitiamo chi non l'abbia ancora fatto a compilarlo. Bastano due minuti!

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Viaggio nell'arte

Il nuovo numero di Ombre e Luci

È un lungo viaggio nell’arte quello proposto dal nuovo numero di Ombre e Luci. Un viaggio nell’arte realizzata e contemplata, nella certezza che fatta insieme essa promuova – come scrive Cristina Tersigni nell’editoriale – «comunità libere e davvero inclusive». L’intervista di apertura (di Giulia Galeotti) è a Sante Bandirali, co-fondatore di Uovonero, casa editrice nata dieci anni fa dalla volontà di tutelare il diritto di ogni bambino «a un libro vero e bello». E ancora, la testimonianza di Stefano Nasuti, futuro trustee in base alla legge sul dopo di noi; Serena Sillitto alla scoperta di ciò che veramente dicono i testi fondativi di Fede e Luce; e ancora corti, libri, rubriche…

Redazione

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