Una redazione... in condominio

La parola a chi ha ospitato la redazione da tutti questi anni
Una redazione... in condominio
Foto di Jr Korpa su Unsplash
Contenuto d'archivio: questo articolo è stato pubblicato più di 10 anni fa. Il linguaggio e i contenuti riflettono le sensibilità dell'epoca.

Un quarto di secolo può sembrare un tempo da libri di storia, invece mi sembra ieri quando vedemmo il primo numero della rivista degli amici di Fede e Luce. Quello che rese particolare l’evento fu che la redazione aveva sede nella nostra palazzina.

Adesso vede la “luce” il numero 100 di Ombre e Luci.

Direi che è una bella soddisfazione per tutti, compresi noi condomini che abbiamo sempre vissuto con la massima simpatia la compagnia di tutti i volontari della redazione che negli anni si sono avvicendati nel piccolo ufficio del seminterrato. Siete sempre stati ospiti ideali per cortesia, discrezione, gioia e sempre portatori di pace. Mi sento dunque di ringraziarvi per il vostro impegno e il vostro esempio, considerando senz'altro che debba essere iscritta nella partita ‘attivi di condominio’ l'ospitalità che vi abbiamo offerto. Le conoscenze personali che si sono andate man mano approfondendo in questo lungo tempo, così come il seguire la vita della vostra Associazione attraverso il periodico, hanno costituito una vera ricchezza per noi. Il giornalino ormai è un amico che ci tiene compagnia, affronta temi delicati con semplicità e con grande competenza, fa recensioni di libri, prospetta terapie aggiornate, presenta nuove case-famiglie e nuovi centri rieducativi. Ma al di là di tutto questo è una presenza cristiana nella vita di tante famiglie che hanno potuto conoscere l’amore di Dio attraverso tanti gesti di carità e di amicizia gratuiti da parte dei molti associati e simpatizzanti. Una rivista che presenta la vita di un'Associazione cattolica è un vero dono per quelle famiglie che vivono pesanti situazioni di difficoltà dei loro cari e per tutti coloro che si avvicinano al mondo poco conosciuto della disabilità. Siamo convinti che il bene più grande che si possa fare a qualcuno sia quello di far incontrare la Persona di Gesù Salvatore, che ha molti modi per farsi conoscere, anche attraverso la generosità di chi fa del bene pur rimanendo anonimo.

Maria Monica e Giuliano Rossi, 2007

Redazione

Redazione

Autore di articoli pubblicati su Ombre e Luci.

In totale 349 autori hanno collaborato con Ombre e Luci.

Lascia un commento

Il tuo commento sarà pubblicato dopo approvazione della redazione. L'email non verrà pubblicata.

← Torna al Magazine