Signore, tu sai meglio di me che sto invecchiando.
Proteggimi dalla fatale abitudine a credere che io debba dire qualcosa a proposito di tutto e i tutte le occasioni.
Liberami dal desiderio ossessivo di mettere in ordine gli affari degli altri!
Rendimi pensosa, ma non imbronciata, servizievole e non autoritaria.
Impediscimi di riferire dettagli senza fine, dammi le ali per arrivare al punto.
Sigilla le mie labbra sui miei dolori e sui miei mali anche se aumentano continuamente ed è sempre più dolce enumerarli man mano che gli anni passano...
Non oso domandarti una memoria migliore, ma ti chiedo un’umiltà sempre più grande e meno arroganza quando la mia memoria è in contrasto con quella degli altri.
Insegnami l’altissima lezione che può succedermi di sbagliare.
Rendimi capace di vedere ciò che c'è di buono là dove non me lo aspettavo e di riconoscere i talenti delle persone in cui non sono visibili.
E fammi la grazia di saperglielo dire.
Amen.
