Paure della vecchiaia

Di fronte alle tante difficoltà della terza età gli anziani adottano vari meccanismi di difesa, come spiega la geriatra Agnés Seraux
Paure della vecchiaia
Foto di Dennis van Lith su Unsplash
Contenuto d'archivio: questo articolo è stato pubblicato più di 10 anni fa. Il linguaggio e i contenuti riflettono le sensibilità dell'epoca.

Per Anselmo Grun, monaco benedettino, la vecchiaia genera delle paure specifiche: di cadere nella follia, di vivere, di mancare del necessario, della dipendenza, della malattia, di cambiamenti improvvsi, di nuovi compiti da assolvere, di morire. Di fronte a queste difficoltà gli anziani adottano vari meccanismi di difesa, come spiega la geriatra Agnés Seraux:

Il bisogno di controllare tutto: la persona rifiuta ogni aiuto, finché i suoi handicap aumentano e la vita quotidiana diventa sempre più difficile.

La negazione: meccanismo inconscio di fronte ad una realtà troppo difficile da accettare. Le persone rifiutano di ammettere che sono anziane, malate...

La regressione: una sorta di rifugio. La persona anziana adotta un comportamento infantile per mantenere un legame affettivo con le persone intorno.

Il ripiegamento su di sé: la persona molto anziana può staccarsi dai suoi parenti e dalle persone vicine. Si isola, si chiude in sé stessa, come fosse fuori dal mondo.

Redazione

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