Se è vero che il mestiere di genitore è il più difficile da imparare e che nonostante la buona volontà spesso si fallisce miseramente di fronte ai capricci di un bimbo stanco o in una fase della crescita più difficile di altre (ad esempio per l'arrivo di un fratellino o perché è il momento di lasciare la mamma per la scuola), allora conviene attrezzarsi di ironia e umiltà per capire quando e dove abbiamo sbagliato e per riuscire a trovare soluzioni alternative alle sgridate, alle punizioni...
Questo libricino, pensato per genitori e figli in età prescolare, è utile per trovare il tempo di parlare in modo diverso di problemi di ordinaria e quotidiana amministrazione familiare: corredato di simpatici disegni, propone sei storielle di cuccioli in differenti situazioni nelle quali interviene una paziente (visto che non ha figli...) e provvidenziale oca Pina (ad incontrarne per davvero di così saggi) che aiuta i genitori stremati a “leggere” i capricci dei figlioli in maniera diversa ed a risolverli senza che ci siano necessariamente vincitori o sconfitti. Con “nessuna pretesa di compiere miracoli, ma con la speranza di essere un piacevole aiuto”.
C. Tersigni, 2004

