Quali mani asciugheranno le mie lacrime? - Recensione

Mariatu Kamara con Susan McClelland - Ed. Sperling
Quali mani asciugheranno le mie lacrime? - Recensione
Foto di Steve Johnson su Unsplash
Contenuto d'archivio: questo articolo è stato pubblicato più di 10 anni fa. Il linguaggio e i contenuti riflettono le sensibilità dell'epoca.

Il titolo di questo libro mi ha attirata: contiene in sé tutto l’atroce dramma vissuto da una ragazzina di undici anni, della Sierra Leone. È proprio lei, in prima persona, a raccontare la sua storia. Lo fa non per cercare compassione, ma per dimostrare con franchezza e semplicità che — pur vittima insieme ad altre migliaia di persone dell’amputazione delle mani durante la guerra civile — si può rinascere, camminare a testa alta, conquistare per sé e per il proprio popolo la dignità cui ha diritto ogni essere umano. Non dite - come spesso si fa — “Non posso leggere certi orrori”. È troppo facile voltare la testa e rimanere al di fuori di quello che accade nel nostro povero mondo. Entrare col cuore aperto all'accoglienza nel mondo di chi troppo ingiustamente viene martoriato, vuol dire non avere paura di imparare ad asciugare le lacrime di chi soffre. Vuol dire seguire con coraggio la strada che Gesù ci ha insegnato e che dovremmo percorrere fino in fondo, perché, come ci insegna Mariatu, crediamo nella risurrezione.

M.B. , 2010

Mariangela Bertolini

Mariangela Bertolini

Nata a Treviso nel 1933, insegnante e mamma di tre figli tra cui Maria Francesca, Chicca, con una grave disabilità. È stata fra le promotrici di Fede e Luce in Italia. Ha fondato e diretto Ombre e…

Leggi di più →

In totale 349 autori hanno collaborato con Ombre e Luci.

Lascia un commento

Il tuo commento sarà pubblicato dopo approvazione della redazione. L'email non verrà pubblicata.

← Torna al Magazine