È la storia di un rapporto a tre: una mamma, la sua bambina “difficile”, Valentina, e una psicoterapeuta, l'autrice. La storia ci racconta di una crescita per tutte, della ricchezza del rispetto reciproco e di momenti commoventi di sincerità.
Tutto è imperniato sulla ricerca della guarigione della bambina, che ha appena quattro anni ed è intellettualmente molto più grande, ma emotivamente molto più piccola dei suoi coetanei. Valentina non sa come gestire tutto questo e la sua mamma, che vorrebbe aiutarla, vive invece chiusa nelle sue difficoltà interiori che non riesce a capire.
L’autrice si apre all’una e all’altra e ci racconta come, seduta dopo seduta, il rapporto cresce costruttivamente e i nodi si dipanano.
L’autrice, che si esprime con una scrittura semplice e chiara, è colei che, nel tempo prezioso della durata delle sedute, riuscirà a dare un significato profondo alla sofferenza e al superamento della sofferenza.
- Natalia Livi, 2001
