Insieme verso una terra di unità

Jean Vanier parla dello spirito ecumenico in Fede e Luce
Insieme verso una terra di unità
(foto archivio Ombre e Luci)
Contenuto d'archivio: questo articolo è stato pubblicato più di 20 anni fa. Il linguaggio e i contenuti riflettono le sensibilità dell'epoca.

A Fede e Luce abbiamo iniziato a camminare nell'ecumenismo per rispondere alle necessità delle persone con un handicap accolte all'interno delle nostre comunità e che appartengono a differenti tradizioni cristiane e religiose. Queste persone ci hanno chiamato a scoprire come aiutarle a integrarsi pienamente nella vita comunitaria, approfondendo la loro personale tradizione, e a scoprire anche come celebrare alcune feste tutti insieme, come una sola famiglia...

La mia esperienza si è allargata in seguito a numerosi incontri e profonde amicizie con uomini e donne appartenenti a diverse confessioni religiose.

Il vangelo di Luca ci dice che Gesù si è meravigliato di fronte alla fede del centurione romano che lo prega di non scomodarsi per andare a guarire il suo servitore, ma di pronunciare soltanto una parola perché quello guarisca: «Io vi dico: neanche in Israele ho trovato una fede così grande!» (Le 7, 6-9). Gesù ha ammirato la fede di quest'uomo e l'opera del Padre in lui. È come se Gesù scoprisse un nuovo aspetto della missione che il Padre gli aveva affidato e ne rimanesse colpito. Anche io mi sono spesso meravigliato della fede in Gesù, dell'amore per Gesù e della fedeltà allo Spirito santo che ho scoperto nel cuore di uomini e donne appartenenti a Chiese e comunità cristiane diverse dalla mia.

Agli inizi degli anni Settanta, ho partecipato a un ritiro ecumenico in Irlanda del Nord. Eravamo una sessantina di persone, all'incirca trenta delle Chiese metodista e presbiteriana e trenta della Chiesa cattolica...

L’ultimo giorno una diaconessa presbiteriana ha detto: «Ieri sera ho parlato con una religiosa cattolica. Sono rimasta sorpresa nello scoprire che anche lei ama Gesù». E poi ha aggiunto: «Penso che ami Gesù più di me!». L’umiltà di questa donna mi ha profondamente colpito. Sembrava piena di Spirito santo...

Questi momenti di stupore mi hanno fatto passare da una visione piuttosto chiusa — la mia Chiesa è l’unica, le altre non hanno valore — alla scoperta dell’opera dello Spirito santo nelle altre Chiese e comunità cristiane. Proprio attraverso questi incontri, ho capito sempre più quanto le persone come questa diaconessa e i diversi membri della sua comunità siano sorgenti di grazia e strumenti dello Spirito santo per me, come per gli altri...

Quando entriamo nel cuore di Dio e nel suo amore per ciascuno di noi, scopriamo che lavorare per l’unità e la pace è una missione che ci è affidata da Gesù: «Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi...» (Gv 20, 21).

Siamo inviati da Gesù per lavorare a questa unità tra i popoli e tra i cristiani. Questa missione è la nostra missione sia come individui sia come comunità di fede. La missione specifica dell’Arca e di Fede e Luce è quella di creare delle comunità nelle quali delle persone che hanno un handicap possano scoprire la Buona Novella di Gesù, e questo non perché esse appartengono all’una o all’altra Chiesa, ma perché appartengono a Gesù. In comunità, esse scoprono questa Buona Novella che le aiuta a trovare una nuova libertà interiore, una liberazione dalla paura, per avere più fiducia in Gesù e nello Spirito santo e per amare i loro fratelli e sorelle con un amore ricco di perdono e di compassione.

Ogni discepolo di Gesù, ciascuno di noi, è chiamato a far parte di questa missione di Gesù. Dio é ferito dalle divisioni e dalle oppressioni, dall’odio e dalle guerre. Dio è ferito dalle menzogne e dalla mancanza di verità. Tutto ciò che tende a sminuire o distruggere la vita, proviene dallo spirito del male. Tutto ciò che è vita e a favore della vita viene da Dio, perché Dio è il Dio della vita. Seguire Gesù vuol dire partecipare a questa sua missione che dona la vita e lavorare per la pace e l’unità.

La Commissione Ecumenica EL.

Nel 1998 è stata creata la commissione ecumenica internazionale di Fede e Luce. È formata da 7 membri (cattolici, ortodossi, metodisti, anglicani) provenienti da: Inghilterra, Argentina, Svizzera, Francia, Russia e Zimbabwe.
Questa commissione ha il compito di ricordare in ogni comunità F.L. nel mondo l’importanza dell’ecumenismo: nelle iniziative, nei documenti, nelle sessioni di formazione, nei ritiri. Invita ciascuno — anche se vive in paesi a maggioranza di una sola confessione — a prendere coscienza dell’importanze di vivere l’ecumenismo nel movimento e a pregare con fervore per l’unità dei cristiani.

Jean Vanier

Jean Vanier

Dottore in filosofia, scrittore, leader morale e spirituale e fondatore di due importanti organizzazioni internazionali basate sulla comunità, "L'Arca" e "Fede e Luce", dedicate alle persone con…

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