In ogni pagina si sprigiona l’amore di Gesù per noi. È la prima volta che ho fra le mani un libro dove l’amore si manifesta con tanta forza e larghezza.
Troppo spesso, in passato, al catechismo ci è stata insegnata una legge sotto la quale bisognava decifrare l’amore: cosa difficile. Ora si tende piuttosto a far risaltare l’amore e il servizio del prossimo, e l’amore di Dio che ne è la fonte non ha più il primo posto. Il libro di Jean Vanier vuole innanzitutto farci capire che Gesù ci ama personalmente. Questo amore generoso di Gesù ci invade lungo le pagine. In cambio Egli ci chiede il nostro amore.
L’accordo fra testi e disegni è notevole. In uno stile sobrio, le espressioni (gioia, tristezza, pace) sono rese tanto bene che subito ne siamo colpiti. Per esempio lo sguardo degli agnelli ci dà voglia di metterci nelle braccia di Gesù con piena fiducia ed abbandono; la gioia dei visi è talmente vera che si capisce subito che l’amore di Gesù produce serenità e gioia. Un bambino capisce immediatamente queste cose. Ogni personaggio è accattivante per ciò che esprime e il bambino può identificarsi nell’uno o nell’altro a seconda del suo stato d’animo: ascolto, preghiera, perdono, sofferenza, accoglienza, amicizia, attesa...
Con riferimenti biblici giudiziosi, con il testo sobrio e chiaro, le illustrazioni parlanti, questo libro ci offre l’essenziale. Lo riteniamo particolarmente utile per i bambini delle elementari, ma anche interessante per la catechesi di giovani e adulti con handicap mentale lieve e medio lieve.