Cari amici, all'inizio di quest'anno, il mio cuore è gonfio di gratitudine. Dio veglia con bontà e gratitudine sull'Arca e su Fede e Luce. Più invecchio e più mi piace stare con i più deboli delle nostre comunità, che spesso sono anche i più semplici, aperti e capaci di amare, perché accolgono serenamente la loro realtà. Forse è perché anch'io mi sento più debole. Vivere cuore a cuore con loro mi da pace. (...) È anche vero che le due famiglie [l'Arca e Fede e Luce] sono fragili per tanti aspetti. Hanno un gran bisogno della Provvidenza di Dio. Ma siccome sono fondate entrambe sulle persone deboli e vulnerabili, che chiedono con forza la presenza e la comunità, sono anche ben solide.
(da Jean Vanier, Our Life Together, 2007; traduzione italiana La nostra vita insieme, 2014)
