Io l’estate l’ho passata dal 7 al 21 agosto a Nettuno, dove ho fatto le passeggiate, in riva al mare e al Borgo. Io conosco il luogo, perché è da 4-5 anni che ci vado, a Pasqua e a Natale, per passare le ferie. Io sono in attesa trepidante perché voglio fare un campo alla Bicoca, ho dei pensieri: riuscirò a mangiare? Io mangio da un lato, ci sarà posto?
Poi quando si è avvicinato il periodo, ho preparato lo zaino con i vestiti, della quota ho saputo tutto telefonando ad una signora chiamata Monika, al campo c’è la sua famiglia e altri, che ho visto nel posto, che sono arrivati alla spicciolata. Il luogo è lo stesso, cambiano le persone, insieme a loro ho passato delle belle giornate. Ho saputo il tema del Campo: Bicoca’s Got Talent che consiste nel fare delle scenette o gare, e ognuno si è cimentato nel disegno, sport, recitazione, ballo. Io ho recitato con Filippo, mentre tirava giù il telo cambiavo espressione, una faccia da intellettuale, da conquista, ecc..
Sono stato con alcuni a cavallo, chi voleva saliva, non salite sui covoni, il cavallo si imbizzarrisce, un altro giorno sono stato al mare, alle terme e la sera finale ho cantato con il karaoke. Io sono stato bene con tutti, con i bambini, con Natalka che non mi capiva e sorrideva, con Corrado che diceva fisarmonica seguito da Stefano, io ho dormito con Marco “Pesce” che ha fatto Giulietta travestito, tutto truccato. Ho conosciuto Nicola e Nicolò, mi sono trovato bene, ho raccolto le prugne dall’albero, che poi vengono trasformate in marmellata. Io ho lavato i piatti, la colazione non l’ho fatta perché mi svegliavo tardi per il sonno, ho mangiato i biscotti di cioccolato e il tè, alla fine ci hanno dato la medaglia del circolo ippico, il diploma, la maglietta: la misura è giusta perchè sono magro; alla fine sono tornato a Roma perchè devo lavorare.
Giovanni Grossi, 2015