«Fede e Luce è Chiesa!»
Cosi ci diceva l’arcivescovo cipriota Mons. Youssef Antoine Soueif nella formazione degli assistenti spirituali. Le comunità lombarde hanno incontrato il nostro arcivescovo Mario Delpini in Duomo a Milano: un’attenzione che la Chiesa di Milano vuole avere nei confronti delle persone con disabilità. Fede e Luce ha uno spazio particolare nel cuore del vescovo, che ci ha più volte citato. Sull’altare c’erano anche i nostri Don Mauro Santoro e Don Marco Bove.Ma anche in altre zone della provincia il legame tra vescovi e comunità è stretto. A Cuneo Mons. Del Bosco; a Biella Mons. Farinella; a Mondovi il vescovo Miragoli ha fatto il cenone di capodanno con la comunità. Anche in Veneto, Mons. Marangoni è informato puntualmente della vita di comunità e partecipa alle feste quando può. In Galilea il legame con il vescovo maronita è stretto. Ma cosa chiedono i nostri vescovi? Di pregare per loro perché sanno bene che le preghiere dei piccoli vengono ascoltate. Invito tutta la provincia a ricordarsi dei propri preti e pastori, perché attraverso il legame con loro la Chiesa sia Madre accogliente per tutti.
— Liliana Ghiringhelli
Ariccia
Ad Ariccia per le elezioni del nuovo coordinatore provinciale, Kimata si è dimostrata ancora una volta una realtà multiforme: comunità da Roma, Palidoro, Perugia, Fidenza, Avenza, Atene e Nicosia, cui si sono aggiunte le nascenti di Tirana (Albania) e Kourmakitis (Cipro), segni, insieme alla nascente di Terni, della vitalità di questa Provincia e della necessità di annunciare il messaggio di Fede e Luce ovunque. Essere sempre più Messaggeri della Gioia. Tanti giovani provenienti in particolare da Grecia, Albania e Cipro: a loro un grazie per esserci sempre e per portare avanti il nostro sogno. Un pensiero e le mie preghiere vanno alle piccole comunità che non hanno potuto partecipare: quelle che muovono ancora timidi passi ad Assisi e Scorcetoli e quelle di Parma e Velletri, che hanno già un lungo cammino alle spalle ma stanno attraversando un periodo di difficoltà. A tutti voi un grazie enorme per questi cinque anni pieni e intensi, che hanno permesso di allargare il mio cuore e mi hanno fatto crescere. #ognunoèbelloamodosuo. — Fabio BronziniCosa è successo a Turi?
Mari e Vulcani ha il suo nuovo assistente spirituale. Si chiama don Piero Milani, ha 49 anni, conosce Fede e Luce da più di dieci anni. Ha accettato con entusiasmo l’incarico anche sull’onda dell’incontro nazionale degli assistenti spirituali di Roma, che dunque comincia a portare i suoi primi frutti. A Turi, l’equipe provinciale ha pianificato gli impegni futuri: rinnoveremo il mandato del vicecoordinatore per la Campania (in questo momento è Gaetano), abbiamo avviato il percorso per dare il cambio al nostro storico tesoriere Luigi Spina e faremo due incontri di formazione, a maggio in Campania, a ottobre in Puglia. Insomma, queste equipe, che siano di comunità o provinciali o anche internazionali, hanno tante faccende da sbrigare, proprio come le aveva Marta quando Gesù andava a trovare lei, Maria e il fratello Lazzaro. Sappiamo com’è andata a finire. Marta si è lamentata di avere troppo da fare e Gesù l’ha ammonita: «Ok, Marta, faremo tutto quel che c’è da fare ma non dimentichiamoci che siamo qui perché siamo amici non per sbrigare faccende. Le cose da fare sono importanti ma vengono dopo». A Turi abbiamo parlato anche di questo.
— Vito Giannulo
