Viaggiare alla pari

Viaggiare alla pari
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Ho avuto il piacere di accompagnare, in questo pellegrinaggio, il gruppo di Cesano Boscone e Rho. Mi sono trovato molto bene. Mi sono anche divertito. Ho fatto amicizie favolose, sia amici che ragazzi, tutte persone speciali, squisite. Angela, una persona fuori dal normale, straordinaria. Paolo sempre super carico, una spinta nel fare le cose e ti coinvolgeva. Lui con il suo pulmino viaggiava sempre con me. Lucia e Flora formidabili non stavano mai ferme, sempre sorridenti, una parola per tutti. Una cosa che non mi è piaciuta: il momento della partenza da Roma, un caos, un delirio non si capiva più niente. Non mi sono trovato bene con alcuni miei colleghi autisti perché non hanno capito cosa volesse dire avere a che fare con persone disabili che hanno i loro tempi, per cui si deve viaggiare alla pari con loro, bisogna mettersi al loro passo per poterli capire, comprendere e si scopre così un nuovo mondo, una nuova realtà. Per poterli trattare ci vogliono modi e maniere giuste, tanta pazienza. Bisogna avere i loro ritmi. Non li puoi spingere con forza. Se loro si fermano ti devi fermare anche tu, hanno le loro esigenze. Se si arriva qualche minuto più tardi, pazienza, l’importante è arrivare. Questa esperienza con la disabilità ti fa crescere e se la fai la capisci e ti rendi conto, altrimenti non puoi capire cosa voglia dire. Il disabile che sia grande o piccolo di età, va accudito, rispettato, affiancato, aiutato nel fare quello che può. Frequentandoli mi si è aperto un nuovo mondo, non si finisce mai di imparare. L’ultimo giorno, mi sono commosso, emozionato perché il mio pullman mi ha regalato una maglietta, molto extra large per la mia stazza, con tutte le firme e il cappello. Sono rimasto spiazzato. Non ho parole, non me lo aspettavo. Il cappello è appeso sul pullman, così ogni volta che lo vedo mi ricordo e la maglietta quest’estate l’ho messa qualche volta al mare, in spiaggia; il simbolo, le firme hanno incuriosito un po’ di persone che mi hanno chiesto e io ho raccontato e mi ascoltavano incuriositi. Grazie a tutti, un abbraccio a tutti e spero di rivedervi presto! Non vi dimenticherò!

Davide

Davide

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