Un altro anno

Un altro anno comincia: la routine, il lavoro controvoglia e la bellezza di stare insieme
Un altro anno
Giovanni Grossi alla Bicoca (2017, foto archivio Ombre e Luci)
Contenuto d'archivio: questo articolo è stato pubblicato più di 10 anni fa. Il linguaggio e i contenuti riflettono le sensibilità dell'epoca.

Le feste di natale sono finite, io devo ricominciare a lavorare purtroppo, perché sono stato assunto come operaio.

La mattina io faccio fatica ad alzarmi dal letto, e vado in cucina e mangio qualcosa di morbido, una fetta di panettone con le uvette, e bevo una tazza di thé ne bevo finché mi va, poi esco di casa e fuori è ancora notte.

Prendo l’autobus e la metropolitana, e poi arrivo nel posto di lavoro, c’è chi arriva presto, e chi arriva dopo alle ore otto e mezza.

Io lavoro controvoglia perché vorrei fare altro, e vengo chiamato per preimballare gli strumenti, poi vengono messi nella cassa con l’imballo e si martellano i ganci di ferro, noi spediamo i reagenti o reattivi che servono per le analisi delle urine. In questo anno che sta iniziando non lo so cosa succederà, basta rimanere amici e stare assieme agli altri quando, capita l’occasione per vederci! ho saputo che i miei amici hanno i figli da mantenere, da vivere facendoli crescere nella amicizia delle varie comunità di Fede e Luce, io sono contento di stare nella casetta con le persone che conosco, perchè ormai siamo uniti come persone, anche con gli altri ci deve essere un buon rapporto e c’è è fondamentale per una comunità che cresce in tutti i sensi.

Mi piacerebbe avere un ruolo io già scrivo per la mia comunità e faccio il resoconto dell’accaduto. Gli avvenimenti di Fede e Luce belli sono i campi dove si sta bene assieme, io adoro quando facciamo attività, io conosco le canzoni se mi va le canto.

A Natale si sta bene perchè è una bella tradizione si venerano tutti i personaggi e mi piace uscire di casa e staccare la spina e se capita sono contento, ma poi purtroppo si ritorna a casa, io so zappare l’orto ma serve la forza sennò mi stanco subito e si condivide il frutto della terra a seconda di quello che c’è.

Giovanni Grossi

Giovanni Grossi

Sono nato a Roma nel 1970, da Lorenzo Grossi e Paola Pisenti. Ho fatto l’asilo a Milano ed a Pomigliano D’Arco, le elementari e la prima media a Pomigliano D’Arco e poi ho fatto le medie a Roma nella…

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