Sono raccolti in questo testo gli scritti di Francesco Gammarelli e le testimonianze di alcune persone (genitori e amici) che l’hanno conosciuto bene e stimato profondamente.
Il titolo esprime il desiderio che Francesco ha spesso manifestato: che altri genitori, attraverso gli amici, possano scoprire il tesoro nascosto nel loro figlio handicappato.
«Abbiamo trascorso insieme tanti giorni felici e pieni di progetti... Francesco ha rappresentato per noi il punto di riferimento. Tutto ciò che ci accingevamo a vivere con ansia con la nostra bimba, lui lo aveva già affrontato... e questo è stato per noi il sostegno morale e spirituale che ci ha portati, uscendo dal buio, a vedere la luce.» (Un papà)
«Imparavamo da lui a conservare il senso delle proporzioni: la grandezza dell’amore di Dio per noi e le nostre piccole realtà quotidiane come la sua: pappa, pipì, un canto, un gioco per tutti, un bagno in mare, gli spaghetti alle vongole, una gita in pulmino con quei suoi amici un po' «sgangherati» agli occhi della gente. Proprio niente per cui montarsi la testa...
C’è chi vive le ore della «gloria» e non è che una pagina di un libro di storia; c’è chi vive le ore del «potere» e non è che qualche foto sul giornale e c’è chi vive le ore della «pipì» e rimane nei nostri cuori come un esempio che non finisce mai.» (Un’amica)
«Tutto il suo cuore e tutta la sua vita per otto anni, è stato orientato verso Gesù e verso il «benessere» delle persone portatrici di handicap mentale, verso il sostegno delle loro famiglie, e verso Fede e Luce del mondo. (J. Vanier) Consigliamo i genitori e gli amici di persone con handicap mentale di leggere questo libretto che potrà dilatare il loro cuore e ravvivare la loro speranza.
M.B.