È uno scrigno, un genio vero, una di quelle persone che nel tempo impari ad apprezzare sempre un tantino in più. Si chiama Gianni Rodari, e le storie, le filastrocche, le parole, le illuminazioni, le intuizioni che ci ha lasciato sono nutrimento vero per piccini e per adulti. In occasione del duplice anniversario tondo della nascita e della morte (Rodari nacque nel 1920 e morì, a soli 59 anni, nel 1980), sono state veramente tante le iniziative editoriali volte a ricordare questo poeta della fantasia, dell’immaginazione, del rispetto e della pace. Ricordiamo qui Speranza, un albo illustrato per piccoli lettori che, con il vivace accompagnamento di Francesca Ballarini, riproduce una delle poesie contenute in Filastrocche in cielo e in terra del 1960. Al centro c’è una botteguccia che vende a buonissimo mercato una delle cose più preziose che esistano: la speranza. Leggiamola e rileggiamola, specie nei momenti davvero difficili, quelli in cui anche la più timida e fragile delle fiammelle sembra spenta per sempre.
Speranza - Recensione
Ricordiamo qui Speranza, un albo illustrato per piccoli lettori che, con il vivace accompagnamento di Francesca Ballarini, riproduce una delle poesie contenute in Filastrocche in cielo e in terra del 1960.
«Speranza» - Gianni Rodari (EMME EDITION, 2021)
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