Dal 22 al 29 settembre 2002, nel centro “Mondo migliore” sui colli di Roma, si è svolta l’Assemblea Internazionale di Fede e Luce. I partecipanti erano 230 tra genitori, amici e 60 assistenti appartenenti a diverse tradizioni cristiane: cattolici (romani, maroniti, greci, copti, siriaci), ortodossi, anglicani, luterani e metodisti. Provenivano da 76 paesi del mondo.
Durante l’incontro è stata eletta la nuova Coordinatrice Internazionale: Viviane Le Polain, belga e mamma di Laurent che insieme a Roy Moussally di Damasco, vicecoordinatore, hanno accettato di rappresentare Fede e Luce nel mondo per i prossimi quattro anni.
Ancora una volta ci si è resi conto che Fede e Luce, con le sue 1454 comunità sparse in 77 paesi, cammina nel tempo e nella storia, e per questo ha bisogno di crescere e rinnovarsi per rispondere alle esigenze che via via si fanno più urgenti.
Tra queste si è evidenziata la necessità di stringere legami più profondi tra paesi vicini per facilitare scambi, momenti di formazione, accompagnamento e sostegno nel cammino di crescita dei paesi sia “vecchi” che “nuovi”.
Per questo motivo è stata elaborata e presentata la nuova struttura dei 6 continenti Fede e Luce:
- America
- Africa
- Asia Croce del Sud
- Europa Nord-Est
- Europa Atlantico-Danubio
- Europa Medio-Oriente
L’Europa ha richiesto cambiamenti più radicali, per andare incontro ad esigenze organizzative diversificate. Al suo interno sono stati quindi ridefinite 3 grandi zone.
EUROPA NORD-EST
Zona 1 - Europa del Nord Irlanda - Scozia - Inghilterra Nord - Inghilterra Sud - Galles - Norvegia - Svezia - Danimarca
Zona 2 - Polonia Polonia Nord - Polonia Ovest Polonia Centro-Est - Polonia Sud
Zona 3 - Europa Nord-Est Repubblica Ceca - Slovacchia Lituania - Russia - Ucraina Georgia
EUROPA ATLANTICO-DANUBIO
Zona 1 - Europa Atlantica Paesi Bassi - Lussemburgo Germania - Belgio - Spagna Portogallo - Gibilterra
Zona 2 - Francia Francia Nord - Fr. Centro Francia Ovest ~ Francia Est Francia tra i due mari - Francia Rodano Nord - Francia Rodano Sud - Parigi - Ile de France Ovest
Zona 3 - Europa Danubio Austria - Ungheria - Repubblica Yugoslava - Romania (Lingua rumena) Romania (Lingua ungherese)
EUROPA MEDIO-ORIENTE
Zona 1 - Alpi Mediterraneo Svizzera - Italia - Slovenia Croazia - Grecia - Cipro.
Zona 2 - Medio Oriente Libano Nord-Ovest Libano Sud-Est - Siria Giordania - Egitto.
- Leggi anche: Fede e Luce in Africa
Dunque l’Italia fa parte della zona Alpi Mediterraneo, compresa nel “Continente F.L.” Europa Medio Oriente.
Noi italiani apparteniamo ad una Zona dove realtà vecchie e nuove mescolandosi, ora si confrontano e si incoraggiano, ora l’una rischia di rallentare, a volte, il passo dell’altra. Così Svizzera e Italia vivono la ricchezza di esperienze decennali, ma anche la fatica di essere comunità che avvertono ormai il peso degli anni. Provvidenzialmente a queste, si affiancano giovani paesi come Croazia e Slovenia, che esprimono ancora lo slancio e la freschezza di chi ha da poco intrapreso il cammino.
Le accomuna la stessa passione e il desiderio di condividere il cammino iniziato, favorendo scambio e sostegno reciproco di esperienze consolidate per alcuni ed entusiasmo ancora vivo per altri. Il recente incontro di Roma è stato l’occasione per salutare gli amici di Austria, Ungheria, Voyvodina e Romania, già appartenenti alla nostra vecchia Zona Alpi Danubio. Dopo l’accompagnamento e l’amicizia vissuti nel corso di questi 5 anni, ora sono senz’altro pronti a percorrere e a gestire da soli un nuovo tratto di strada. Noi intanto impariamo a “lasciare” alcuni paesi e ad accoglierne altri, come Grecia e Cipro. Ci conosceremo meglio la prossima estate quando vivremo come Europa Medio-Oriente la settimana di formazione per coordinatori regionali del nostro Continente.
Il mese scorso, in preparazione di questa sessione, ci siamo recati a Beirut: Maurizio di Roma, Marjia di Lubiana ed io. Assieme abbiamo sperimentato come, al di là di ogni differenza di lingua e cultura, viviamo in realtà, lo stesso calore nell’accoglienza di chi è più fragile, la premura nella condivisione e la vivacità del senso di appartenenza alla comune, grande famiglia.
- Lucia Casella, 2003