Quando ho recitato sottovento

Io sul set di Stefano Vicario
Quando ho recitato sottovento

Tutto è cominciato quando frequentavo l’associazione down di Roma, era l’anno 2000. Sono stato convocato insieme ad altri ragazzi dal regista Stefano Vicario, che cercava un ragazzo down per il suo film ambientato su una bellissima barca a vela. Sono stato scelto per le mie competenze nel campo della vela, perché avevo frequentato la scuola navale Morosini di Venezia. Sono stato contentissimo di essere stato scelto, per me è stata una grande emozione. Il cast era formato da attori conosciuti – Claudio Amendola, Anna Valle e Mariano Rigillo – e attori emergenti tra cui Francesco Venditti, figlio del famoso cantante Antonello.

Il film, che è stato girato tra l’Argentario e le isole pontine, racconta di un gruppo di ragazzi con vari problemi affidati a uno skipper, Claudio Amendola, che li deve aiutare a gestire la barca (vela terapia). È stata per me la cosa più bella che ho fatto, ho imparato cose nuove che non avevo mai fatto prima e ho capito quanto sia importante per me la recitazione. Era bello svegliarsi la mattina presto per raggiungere la barca e passare le giornate all’aria aperta, respirando aria di mare e abbronzandosi al sole.

L’emozione più grande è stata quando ho girato l’ultima scena su un elicottero, è stato il momento più bello vedere il mondo dall’alto. Per recitare questa scena, il portellone dell’elicottero doveva essere aperto e per evitare che potessi cadere è stata usata un’imbracatura particolare. Durante la ripresa del film abbiamo festeggiato il compleanno di Anna Valle organizzando una festa a sorpresa con una grande torta. Per festeggiare la fine del film ci siamo fatti il bagno a mare lanciandoci dalla barca: io, che in quella scena non avevo il costume da bagno, mi sono tuffato con i boxer. È stata una bellissima esperienza!

Daniele Cogliandro

Daniele Cogliandro

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