Testimonianza di una giovane «autistica», una testimonianza straordinaria. Questa giovane donna che racconta la sua vita nel dettaglio è veramente autistica?
Vi sono molti gradi in quello che viene chiamato «autismo» e lo stesso termine, si sa, è soggetto a discussione. j
Comunque sia, Donna Williams sembra presentarsi con molti di quei tratti che generalmente si considerano propri dell’autismo. Forse lo stesso lettore troverà, che sono veramente molti e si interro¬ gherà sulla guarigione, o almeno, sull’evoluzione di questa malata.
Tuttavia la lettura del libro ci sembra preziosa per chi vuol ten¬ tare di capire un pò dal di dentro quello che costituisce il vissuto di tale patologia.
Genitori, educatori, psicologi si interesseranno a questo libro molto denso e in certi passi anche un po’ difficile da interpretare: questo po¬ trebbe esser dovuto alla traduzione o, più esattamente, al modo di pen¬ sare e di esprimersi dell’autrice.
La prefazione sembra di voler fare di quest’opera un argomento in favore della tesi dell’origine or¬ ganica dell’autismo, ma il libro in se stesso invita a conclusioni più sfumate. Ci sembra di vero inte¬ resse, nelle pagine a fine volume, l’interpretazione dell’autrice su un certo numero di sintomi. Anche se si potrebbe discuterne.
Il mondo religioso appare total¬ mente assente nel vissuto di que¬ sta giovane donna. Ma ci si chie¬ derà: dato il contesto in cui ha vis¬ suto come avrebbe potuto incon¬ trare Gesù Cristo in altro modo se non a proposito di un compito di sociologia?
Ci augurimo che per lei, un giorno, avvenga tale incontro.
- Henri Bissonier, 1993