Trasformare una spiaggia, terra naturalmente di confine, in un’aula montessoriana, rappresenta il contesto ideale non solo per imparare a seguire il vento, conoscere il mare e navigare ma anche per proporre un’importante educazione al sentire di bambini e giovani di qualsiasi abilità: è l’esperienza maturata in quasi quarant’anni di scuola di vela residenziale a Pescia Romana, raccontata da Mauro Pandimiglio in Modus Navigandi, in cui l’inclusione della persona con disabilità non diviene «un obiettivo da raggiungere» ma «un percorso da seguire» ricco di possibilità per ciascuno degli attori-marinai in gioco. Pedagogista e navigatore, Pandimiglio suggerisce un percorso ricco di valenze pedagogiche, psicologiche e antropologiche, contesto fecondo per riflettere, insieme a genitori e formatori di ogni ordine e grado, sulle reali necessità e prospettive dell’educazione alla consapevolezza di sè.
Modus navigandi – Recensione
Pedagogista e navigatore, Pandimiglio suggerisce un percorso ricco di valenze pedagogiche, psicologiche e antropologiche. La nostra recensione.
«Modus navigandi» - Mauro Pandimiglio (HOEPLI, 2018)
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