Henri Nouwen è un sacerdote di origine olandese che, dopo aver insegnato nelle più note università americane e aver molto viaggiato, è diventato l’assistente spirituale di un’Arca presso a Toronto. Ha scritto numerose opere di spiritualità tra le quali questo libro che è uno dei più belli che io abbia letto nella mia lunga vita. L’autore racconta come un giorno rimase colpito da una riproduzione del celebre quadro del suo compatriota Rembrandt raffigurante «il ritorno del figlio prodigo». Ne fu cosi profondamente colpito che fece un viaggio a San Pietroburgo per andare a contemplare l'originale al Museo dell'Hermitage. Questa meditazione, abbinata naturalmente a quella sulla parabola evangelica, proseguì poi a lungo dopo il viaggio.
Henri Nouwen scopre così le ricchezze straordinarie del quadro (che troppo spesso viene riprodotto solo in parte), lo studia in tutti i suoi aspetti e ci fa partecipare alle lezioni di vita che vi sono nascoste. In conseguenza ogni personaggio e ogni dettaglio non solo diventano profondamente significativi, ma ci invitano ad una vera «conversione».
È una bella lettura per il tempo di Pasqua ed è bellissima per «l’anno del Padre». È interessante infine segnalare il racconto che ci fa Henri Nouwen alla fine del libro a proposito dei suoi rapporti con i residenti dell’ARCA dove vive: essi confermano la validità di ciò che Rembrandt e il Vangelo gli avevano fatto capire.
- Henri Bissonier, 1999