Come nessun altro bambino avrebbe potuto fare, l’arrivo di Jamie con la sua sindrome di Down, porta nei suoi genitori nel suo fratellino una serie di vissuti, emozioni e riflessioni che ritroviamo molto ben descritti dal suo papà, Michael.
Nonostante sia forte il legame alla realtà americana di circa dieci anni fa,questa recente traduzione curata dalla Erickson evidenzia nelle parole di Berube i paradossi e le contraddizioni che sollecitano la presenza di un bambino considerato anormale.
Tante le riflessioni sulla morale, l’etica, l’estetica, l’economia, la filosofia e la giustizia sociale: la lettura è molto ricca ma diviene, a volte, anche difficile, soprattutto per la mancanza di ripartizione in paragrafi dei lunghi capitoli.
I temi affrontati da questi punti divista vanno dalla diagnosi prenatale all’aborto, dalle politiche sanitarie e educative, alle rappresentazioni mediche, sociali e culturali dell’handicap e all’importanza che hanno per una reale eproficua integrazione della persona portatrice di un handicap.Il tutto visto alla luce dei primiquattro anni di vita del piccoloJamie, dei suoi problemi medicie di sviluppo e, soprattutto, delle sue conquiste, meravigliosamente colte e descritte dal papà.
C.T., 2009