Dal 26 al 28 marzo 2004 a Cassano delle Murge (Bari) si è svolto un corso a cura dell’Ufficio Catechistico Nazionale (Settore Catechesi Disabili) della C.E.I. dal titolo LA DOMENICA CON I DISABILI, Il corso ha avuto l’obiettivo prioritario di sottolineare che i disabili sono nel cuore della Chiesa, e sono membri a pieno titolo della comunità cristiana.
I lavori del corso, coordinati dall’èquipe (costituita dalla dottoressa Paola Scarcella, da don Giuseppe Morante, dallo psicologo Francesco Pieroni e dal neuropsichiatra Corrado Dastoli), si sono concentrati sulle varie esperienze e sulla possibilità di trarne regole generali, per cui hanno prevalso le simulazioni, le testimonianze, le dinamiche di gruppo, lo scambio interattivo.
Questo ha giovato all’impostazione generale del tema che è stato proposto in termini poco accademici e retorici e molto calati nel vissuto.
Il corso ha dato l’impressione di un cammino ormai avviato della Chiesa nei confronti del disabile, delle famiglie e delle associazioni specializzate. Un cammino spesso in salita, perché si avverto» no ancora molti ostacoli e resistenze che scoraggiano, ma la parola, lo scambio, la presa di coscienza sono buone occasioni di sensibilizzazione e formazione.
Il dibattito è aperto, il traguardo si scorge, ma è da raggiungere, nella certezza, acquisita da tanti nella Chiesa, che il disabile, quale partecipe della vita liturgica, deve godere del diritto-dovere di ogni battezzato.
Una comunità ecclesiale è viva e autentica solo se realizza una celebrazione integrata. Solo nella relazione, nell’accoglienza, nella convivialità con l’altro, con il diverso, con il debole, si può perseguire quella “pedagogia della speranza” che Gesù ci ha insegnato, ponendo i piccoli al centro, quali maestri di tenerezza, celebranti di vita.
Vanna Rossani, 2004