«Nel caso della disabilità, il giudizio di valore diventa svalutazione dell’umanità dell’altro», afferma Simone Stifani, sacerdote in sedia a ruote, nel libro scritto a quattro mani con Luciano Manicardi. Questo tra il giovane prete e il monaco di Bose è un dialogo profondo con cui (a tratti) si può anche non concordare appieno, ma che ha molti punti interessanti. Il principale dei quali, a nostro avviso, è l’invito a mettere in discussione quelle idee di Dio, di persona umana e di Chiesa che diamo per scontate, come se fossero le sole possibili. Non riconoscendo come invece, troppo spesso, esse siano solo frutto di un modo di pensare, vivere e pregare determinato dall’abilismo occidentale di cui siamo impregnati.
La disabilità non è una vocazione | Recensione
Un dialogo su quanto di scontato viviamo e preghiamo (Ed. Qiqajon, 2025)
Lascia un commento
Il tuo commento sarà pubblicato dopo approvazione della redazione. L'email non verrà pubblicata.
