Ancora negli anni Settanta, i ragazzini di Girifalco, in Calabria, andavano a giocare a pallone all’interno del manicomio del paese perché lì «il campo aveva le porte» e la suora dava loro anche la merenda. Quei bambini erano educati dai genitori a non chiamare pazzi i ricoverati che uscivano per andare al bar, al cinema o per le case, accolti per una sigaretta o un caffè. Oltre le terribili storie di ricoveri determinati soprattutto dall’indigenza sociale più che da vere e proprie psicosi, oltre i trattamenti “terapeutici” devastanti e le teorie psicologiche alieniste e lombrosiane che chissà quanto abbiamo davvero superato, le tante voci partecipanti a questo podcast facilmente accessibile raccontano bene un pezzo di storia e di attualità del nostro Paese: per incrociare barlumi di un’avanguardia nel sistema delle porte aperte di inizio novecento e le contraddittorie, eppur preziose, possibilità economiche fornite da un equivalente delle Fiat nel meridione d’Italia.
Il Paese dei Pazzi | Recensione
Il podcast di Michela Mancini su Rai PlaySound
Il paese dei pazzi, podcast di Michela Mancini (Rai Radio 1, 2024)
Lascia un commento
Il tuo commento sarà pubblicato dopo approvazione della redazione. L'email non verrà pubblicata.
