Il libro di Julian - A Wonder Story - Recensione

R. J. Palacio, Giunti, 2015, 128 pagine
Il libro di Julian - A Wonder Story - Recensione
Copertina "Il libro di Julian"
Contenuto d'archivio: questo articolo è stato pubblicato più di 10 anni fa. Il linguaggio e i contenuti riflettono le sensibilità dell'epoca.

A seguito del grande successo riscontrato da Wonder, un romanzo che parla della vita scolastica di un bambino dal viso deformato (ne abbiamo parlato nel n.4/2013), R.J. Palacio torna a scrivere di un altro protagonista della scuola Beecher Prep.

Julian è un ragazzino all’apparenza molto duro; per come tratta Auggie è presto etichettato come il bullo della scuola. Dal suo punto di vista però le cose non sono così semplici: scavando in profondità Julian non è tanto diverso da tutti gli altri bambini, si comporta con tale durezza per non lasciare intravedere le sue fragilità.

Una sorta di corazza protettiva che nemmeno (anzi soprattutto) i genitori riescono a schiudere. Il libro di Julian è un’eccellente costola del romanzo madre ma si legge piacevolmente anche non conoscendone gli antefatti, poiché dipinge una storia parallela a Wonder dedicata all’insicurezza dei rapporti interpersonali nell’infanzia, in una dimensione totalmente indipendente.

Matteo Cinti, 2016

Matteo Cinti

Matteo Cinti

Nato alla fine degli anni ottanta, Matteo si diploma come Grafico Pubblicitario a Roma nel 2007 e nello stesso anno conosce Ombre e Luci, iniziando a impaginare la rivista quando era ancora sotto la…

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