Costretta a legarmi i capelli. È la regola

Benedetta ci parla di tante cose nel suo ultimo post: scuola, reception e... Umberto Tozzi!
Costretta a legarmi i capelli. È la regola
Benedetta - Reception

Voglio parlare di tante cose. Io sono andata al Senato a cantare l'inno di Mameli con il mio coro delle Mani Bianchi di Testaccio. Siamo della Scuola popolare di musica. Quelli del mio coro fanno i segni con le mani e abbiamo tutti i guanti bianchi così si vedono meglio i segni. Io sono l'unica che canto pure. Perché so cantare molto bene. Così mi metto sempre davanti perché faccio i segni e canto. Canto pure l'inno di Mameli. Lo faccio cantare a tutti quando andiamo in tanti in pizzeria, prima di mangiare. Come fanno nelle partire dei calcio. E io insegno a tutti come si fanno i segni. Fare i segni nelle canzoni mi piace. Ho imparato da sola fare i segni nelle canzoni di Umberto Tozzi. A me piacciono tantissimo. Sono Gloria. Stella stai, Tu, Io camminerò. Però sono molto brava pure a scuola. I professori lo hanno detto ai genitori. “Benedetta è molto molto migliorata e lavora tanto”. Mi diverto tantissimo ad andare a scuola. I miei compagni sono tutti simpatici. Io rido con loro. Loro mi aiutano sempre. E quando faccio una cosa bene e rispondo bene alle interrogazioni mi battono le mani e mi vengono intorno a fare i complimenti. Abbiamo fatto pure il collettivo che è quando i professori non possono entrare. Un po' mi dispiace che i professori non possono entrare perché sono tutti bravi con me. Però sono pure contenta che siamo solo noi in classe perché ridiamo di più. Il voto più bello ce l'ho in ricevimento. Rispondo al telefono e devo guardare sul computer quello che fa il cliente dell'albergo, quando arriva, quando parte e quando paga il conto. Al telefono devo essere gentile e dare tutte le spiegazioni. Per imparare mi fanno le telefonate finte. La professoressa e un compagno di classe mi telefonano e io devo fare come se fosse il cliente che vuole prenotare una stanza. È molto divertente. Lo faccio molto volentieri. Mi devo mettere la divisa che deve essere pulita e ordinata. Mi devo legare i capelli. Io non voglio legarmi i capelli però è la regola. Non ci posso fare niente.

Benedetta Mattei

Benedetta Mattei

Nata a Roma il 1 gennaio 2004, Benedetta Mattei frequenta il primo anno all’Istituto alberghiero “Gioberti” a Trastevere, con l’obiettivo di lavorare come receptionist e cameriera. Sfruttando le sue…

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