Forse tutti noi dobbiamo scoprire che questo passaggio dell’Apocalisse (c. 21 v. 5) “Ecco, io faccio nuove tutte le cose” è un po’ scandaloso.
Ci sono dei momenti che mi ricordano questa affermazione:
- quando nasce un uomo
- quando un uomo muore
Dobbiamo creare la vita
Eppure Gesù è stata proprio questa persona: è stato un uomo semplice, un uomo che ha vissuto la vita e la morte. E vivendo la vita e la morte come un uomo semplice, ha reso le cose nuove. Il che vuol dire che noi non abbiamo nient'altro da fare che accettare insieme la nostra debolezza, la nostra incapacità a fare questa cosa e accettare insieme che questa è la cosa che dobbiamo fare. Proprio così come siamo, poveri e incapaci, noi abbiamo questo compito immenso: far sì che da ogni situazione, in ogni situazione anche apparentemente difficile, dobbiamo cercare la vita. Ecco, se in questi giorni noi acquistiamo queste due coscienze, quella della nostra debolezza e quella del nostro compito, allora poi Dio ripeterà questa frase “Ecco, io faccio nuove tutte le cose” ogni volta che tenteremo di far nascere un sorriso in tutti coloro che incontriamo. Don Dario MadaschiIncontro Nazionale Fede e Luce Roma 30 ottobre —1 novembre 1982