Dialogo aperto n. 145

Dialogo aperto n. 145

Rappresentare una grande famiglia

Amici carissimi, sabato per me è stato un giorno speciale per me perché nella mia parrocchia dedicata a s. Cirillo e Metodio ci è venuto a trovare il cardinale vicario di Papa Francesco, Mons. Angelo De Donatis. Un giorno molto importante perché in quella occasione ho consegnato al cardinale il carnet di Fede e Luce. Non è semplice descrivere le emozioni vissute perché sono emozioni indescrivibili. Già stare lì e viverle in prima persona... poi metteteci il fatto di rappresentare una grande famiglia come quella di Fede e luce nella mia parrocchia - unica in Italia con il nome S. Cirillo e Metodio- dove spero tanto di cominciare una comunità... è stato un motivo in più per portare con me tutto quello che mi trasmette ogni persona di Fede e luce. Grazie mille a tutti.

Antonietta Pantone

Il vescovo accolto

Le domeniche di Fede e Luce, ogni volta sono piene di sorprese che ti colmano il cuore. Ma più emozionante è condividere la giornata con il Mons.Giuseppe Favale vescovo della diocesi Conversano -Monopoli. Oggi Mano nella Mano ha accolto il vescovo come uno di noi. Ci siamo riuniti intorno a lui con una grande tavolata, non solo con il cibo preparato con amore da ognuno di noi, ma con piccole gesti che solo i nostri ragazzi sanno donare con amore. Gesti che inevitabilmente raccontano il nostro cammino in Fede e Luce, i nostri avvenimenti, le nostre emozioni e la condivisione che ci contraddistingue e ci fa camminare insieme in questa grande famiglia.

La comunità Mano nella Mano

Una nuova comunità

Domenica 30 settembre la Comunità Fede e Luce San Pietro Avenza si è ritrovata insieme ed è partita per Scorcetoli, un paesino della Lunigiana, nella provincia di Massa Carrara, per essere testimone dell’inizio del cammino della nuova Comunità di Fede e Luce Sant’Andrea, condividendone a pieno le gioie e le speranze, che suscita la nascita di ogni nuova creatura. L’incontro è stato vissuto da tutti i partecipanti come uno snodo: da una parte una tappa importante in cui le due Comunità hanno potuto sostare a riposarsi e ritrovarsi, dopo aver vissuto molti momenti di condivisione come: tante feste, il pellegrinaggio Roma –Assisi del 2015 per festeggiare i 40 di Fede e Luce Italia, la visita di Papa Francesco a Firenze. D’altra parte questo momento è stato per la nuova Comunità Sant’Andrea una vera e propria partenza per il suo cammino di condivisione ed amicizia tra Dio, le persone disabili, le loro famiglie e tanti amici.
Per la gioiosa occasione erano presenti Cinzia Vanicelli, responsabile della zona: Emilia – Toscana, Luciano Benassi, responsabile della Comunità Amici insieme di Parma e Lucia Casella membro storico di Fede e Luce nazionale ed internazionale. Non poteva certamente mancare Don Lucio Filippi attualmente parroco di Aulla, ma in precedenza parroco di Avenza e Scorcetoli, e promotore e coltivatore instancabile del prezioso seme di Fede e Luce.
La giornata è iniziata con la partecipazione alla Messa parrocchiale celebrata da Don Mario Arenara. I membri della Comunità San Pietro hanno mimato il brano del Vangelo in cui Gesù parla ai suoi discepoli, raccomandandogli di accogliere ogni buona azione, indipendentemente che l’autore del gesto sia o non sia amico, conoscente, membro del gruppo, perché la radice del bene è sempre e solo Lui e il suo amore riversato su ogni uomo. Un altro insegnamento del Maestro ai suoi discepoli è quello di tenere come monitor del loro agire i più piccoli, senza scandalizzarli né turbarli.
Ancora una volta Gesù mette al centro dei suoi discorsi i più piccoli, perché è nella loro presenza viva e attiva, che si incarna costantemente tutto il messaggio ed il mistero di Cristo.
I piccoli sono il perno delle Comunità Fede e Luce ed è nella relazione che sapremo istaurare con loro e tra noi, che si misurerà la nostra testimonianza, la nostra fede e la nostra carità.
Dopo un lauto ed abbondante pranzo, in vero stile “fedelucino” (abbiamo constatato, che gli Amici della Comunità Sant’Andrea hanno imparato presto questa prassi), i componenti delle due Comunità hanno vissuto un momento di gioco ed allegria, in cui scambiare confidenze e stringere ancora più legami d’amicizia.
Un altro momento molto importante ed emozionante vissuto insieme è stato il mimo del canto “Il disegno” interpretato da tutti i componenti della Comunità Sant’Andrea. Grazie ai loro gesti è stato possibile riflettere, ancora una volta, sulla creazione dono di Dio all’uomo, sul Suo disegno sulla storia e su ogni Sua creatura.
Anche le Comunità Fede e Luce sono un disegno di Dio, che ha disegnato con ogni suo membro e per ognuno di noi, chiamati a farne parte. Per questo desideriamo insieme lodarlo e ringraziarlo per averci donato il bel bozzetto della Comunità Sant’Andrea di Scorcetoli, che, siamo certi, con la preghiera, l’amicizia, il sostegno degli amici della Comunità San Pietro di Avenza e soprattutto con l’aiuto dello Spirito Santo diventerà presto un Capolavoro!

Silvia Tamberi

Redazione

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