Dedicato a Don Francesco: Trenta anni pieni d'amore

La mia conoscenza con Don Francesco è iniziata nel 1975 circa, quando mio figlio Andrea, sordo-cieco dalla nascita, avrebbe dovuto fare la prima Comunione
Dedicato a Don Francesco: Trenta anni pieni d'amore
Don Francesco al 18° compleanno di Andrea Ferrari - Ombre e Luci n.90, 2005
Contenuto d'archivio: questo articolo è stato pubblicato più di 20 anni fa. Il linguaggio e i contenuti riflettono le sensibilità dell'epoca.

La mia conoscenza con Don Francesco è iniziata nel 1975 circa, quando mio figlio Andrea, sordo-cieco dalla nascita, avrebbe dovuto fare la prima Comunione. Parlo con il sacerdote del mio paese che mi risponde che lui non se la sente, ma mi promette di farmi conoscere un sacerdote che ha una straordinaria dote di amore per i ragazzi con problemi.

Aveva ragione.

Don Francesco viene a casa mia un pomeriggio verso le 16; io mi trovavo davanti a casa con mio figlio Andrea; seduta sul marciapiede cercavo di svegliarlo perché dormisse poi durante la notte. Don Francesco si siede lì con noi sul marciapiede e comincia ad accarezzare Andrea che, di solito manda via tutti, ma in quel caso si calma e si lascia coccolare.

Continua così per molti anni la preziosa compagnia di Don Francesco nella nostra casa e negli incontri Fede e Luce... a Lourdes nel 1981 sempre con la straordinaria presenza di Don Francesco organizzatore e conforto per le famiglie in difficoltà.

Ricordo un particolare aiuto del nostro Don Francesco in occasione di un mio incidente in auto.

Non avendo la disponibilità per il trasporto di Andrea alla Cooperativa “Insieme” che frequentava tutti i giorni, si rese disponibile a venire tutte le mattine a prendere Andrea e la mamma per accompagnarci con molta semplicità ed amore, ,anche se gli impegni lo costringevano a grossi sacrifici, che tuttavia non faceva pesare, anzi era lui che ringraziava noi.

Questi 30 anni sono stati pieni di amore per merito suo, che ha saputo farci accettare i gravi problemi che sorgono a vivere con un figlio così grave, con molta semplicità ed anche con allegria.

Abbiamo avuto anche la fortuna di conoscere le sue sorelle, che insieme a lui hanno sempre aiutato noi mamme...

Partecipare alle sante Messe con i nostri ragazzi che giravano per la chiesa, che piangevano, che urlavano, ... ma noi genitori non ci sentivamo di disturbare, anzi ci sembrava che i nostri figli, a modo loro, partecipassero e ci sentivamo vicini in un unico abbraccio.

Giancarla Ferrari, 2005

Giancarla Ferrari

Giancarla Ferrari

Autore di articoli pubblicati su Ombre e Luci.

In totale 349 autori hanno collaborato con Ombre e Luci.

Lascia un commento

Il tuo commento sarà pubblicato dopo approvazione della redazione. L'email non verrà pubblicata.

← Torna al Magazine