Quanto è facile creare situazioni di rottura in una coppia! Discussioni sterili su cose banali. Il ritmo tra un rimprovero e l’altro incalzante, crescente. Eppure a volte basta una inezia a smorzare questo crescendo impazzito.
Poco tempo fa ho assistito ad un episodio che mi ha profondamente toccato. Ero in macchina con una coppia di miei amici e la loro figlia Elena, una ragazzina Down di 11 anni. I due amici bisticciavano sulla strada più corta per tornare a casa: "Gira a destra, di là ci sono troppi semafori".
"Preferisco andare dritta."
"Arriveremo tardi se passi di qua...". E così via.
Insomma, una situazione familiare alla maggior parte di noi...!
All'improvviso Elena chiese a suo padre una carezza. Poi, non soddisfatta, aggiunse: "Dai una carezza anche alla mamma".
L'atmosfera stava già rasserenandosi quando Elena incalzando disse: "Dalle anche un bacio".
Il padre dà un bacio alla madre ed ecco la piccola Elena scoppiare in una risata contagiosa e piena di gioia, gridando: "Mamma e Papà si amano!".
A quel punto in macchina non si senti vano altro che risate mentre ogni residuo di tensione svaniva come per incanto.
L’allegria, o meglio l’amore, che si respirava nell’auto era quasi palpabile ed è durato a lungo...
A volte il ricordo di quell'episodio basta a farmi pensare prima di agire e mi ricorda di sorridere più spesso e con maggior sincerità. Ho infatti la convinzione crescente che uno dei modi per rinsaldare un buon rapporto di coppia sia mantenere viva la tenerezza che emana da tali esperienze e il cui pensiero ci permette di vivere più serenamente con noi stessi e quindi con gli altri.
V. S., 2006
