Competere col dolore

Competere col dolore
Le recensioni di Ombre e Luci
Contenuto d'archivio: questo articolo è stato pubblicato più di 30 anni fa. Il linguaggio e i contenuti riflettono le sensibilità dell'epoca.

Questo libro si rivolge a chi soffre, alle persone della sua famiglia, agli amici e agli operatori che lo circondano. Esso non tratta del danno subito dal corpo, né degli aspetti neurofisiologici e farmacologici della malattia; ma, dall’analisi di che cosa sia il dolore (in particolare il dolore fisico, il dolore ripetitivo o quello cronico) e di come su di esso possano innestarsi altre sofferenze dovute a tensioni muscolari, a posture di difesa, a contrazioni involontarie, l’autore passa a parlare dell’aumento conseguente dello stress psicofisico che conduce alla depressione, e al modo di evitarla.
Così, ad esercizi di rilassamento muscolare seguono esercizi di rilassamento mentale, riflessioni su tutto ciò che di positivo rimane nella vita di una persona che soffre (interessi, capacità, occasioni), consigli utilissimi ai familiari, agli amici e agli operatori per quell'aiuto valido e costruttivo che può essere dato soltanto da loro.

Ciò che è certo è che il dolore può amplificarsi e moltiplicarsi, mentre alcuni atteggiamenti ed esercizi possono farlo diminuire e renderlo più accettabile. Tali interventi sono semplici ed efficaci, ma richiedono la pazienza e la buona volontà di tutti. L'autore si rivolge prima di tutto ai malati perché «molti, attraverso la malattia, sono diventati irritabili, chiusi, pessimisti, ovvero sono cambiati in peggio. Questo processo può essere bloccato e invertito, ossia si può cambiare in meglio». Molto dipende dalla volontà di combattere la sofferenza, esercitando la propria capacità di esaminare le sensazioni, i momenti dell'aumento e della diminuzione del dolore e di tutto ciò che può esserne stato la causa. All'inizio di questo processo di apprendimento e degli esercizi che ne sono la base l'autore ricorda con saggezza queste parole che possono essere prese quasi come motto-guida: «Non mi esalto se qualcosa riesce, non mi deprimo se qualcosa non riesce: io continuo».
La pace è sempre possibile e i momenti di pace possono aumentare: questo è il messaggio chiaro e confortante del libro che vi proponiamo.

- Natalia Livi, 1994

Natalia Livi

Natalia Livi

Natalia Livi, è stata una delle storiche collaboratrici di Ombre e Luci. Ha contribuito alla rivista dal 1991 al 2004.

In totale 349 autori hanno collaborato con Ombre e Luci.

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