Nella mia comunità ne ho sentito parlare, so per certo che Jean Vanier era una persona importante. Quello che è brutto è che non si ha modo di frequentarlo, per la lontananza, io l’ho visto di sfuggita quando avevo quarant’anni, era amato per il suo pensiero sui giovani e sulla Chiesa, quando c’è la messa, io l’ho apprezzato ma noi per vederlo dobbiamo aspettare un evento della fede, e quando si manifesta al pubblico. Secondo me la religione ci accomuna tutti perchè siamo tutti in attesa di un miracolo e della discesa dello spirito santo. Jean Vanier se non era francese ed era italiano lo capivo di più. È una persona da adorare e apprezzare per quello che ci ha voluto dire e non bisogna essere tristi e non essere scontenti della vita se qualcosa non riusciamo ad ottenere un lavoro un amore per Maria e per la sua vita, che è stata per noi un esempio. Anche Vanier è per noi un esempio. Io mi sento come se fosse un amico che non ho apprezzato abbastanza, ma so che ha una presenza fra le persone importanti. Come faccio a capire che era grande non lo so, ma resta il dolore per una persona cara non conosciuta abbastanza, ma che con le parole e il suo insegnamento ci ha resi più sicuri e uniti seguendo le sue orme. Poi ho capito che ha avuto tanto da dire, perchè è un maestro.
Come avrei voluto vederti più spesso
Giovanni Grossi ricorda Jean Vanier all'interno della sua rubrica.
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