Chi cura le anime?

Gli assistenti spirituali di Fede e Luce e la sfida di un'inclusione che non si ferma alla scuola ma arriva fino all'altare.
Chi cura le anime?
Un ragazzo con disabilità e un sacerdote (archivio Ombre e Luci)

Alla fine di ottobre si ritroveranno a Roma alcuni assistenti spirituali delle comunità di Fede e Luce per un incontro di formazione. Il movimento considera indispensabile la loro presenza per la crescita spirituale di ciascuno. Non è però scontato che sacerdoti, consacrate o seminaristi decidano di impegnarsi a Fede e Luce così, in alcuni casi, è un laico con particolare sensibilità e preparazione a rivestire questo ruolo. Purtroppo, neanche le comunità parrocchiali di provenienza sono sempre pienamente coinvolte nella crescita spirituale auspicata per ogni battezzato: al contrario di quanto avvenuto con l’inclusione scolastica, ancora non si vedono i frutti di una diffusa e vera inclusione spirituale, anche nella disabilità. Eppure, la luce di Gesù brilla in ogni umana creatura, membro prezioso del suo corpo: proprio l’assistente spirituale può vivere quel compito fecondo, generativo e mediatore di aiutarci a conoscere Gesù per seguirlo nel suo amore, sostenendo la piena partecipazione di ciascuno alla vita cristiana nella preghiera, nei sacramenti, nella messa. Questo impegno può cambiare lo sguardo, e la vita, non solo dei fedeli ma anche degli stessi sacerdoti. Padre Paul Gilbert, un caro amico gesuita, raccontava che aveva capito proprio in una comunità di Fede e Luce cosa volesse dire essere sacerdote. Così, sebbene spesso alla prima esperienza con la disabilità, alcuni hanno saputo farsi veri amici in senso evangelico. Hanno imparato ad ascoltare le famiglie nella sofferenza; a chiamare ciascuno per nome, come Gesù, e non per malattia o per quanto una persona sa o non sa fare. Non hanno delegato la cura delle anime a chi ha le competenze specifiche pedagogiche o psicologiche ma ci hanno mostrato il posto che Gesù vuole che abbiano i bambini e le persone con disabilità mentale: tutti vicini, accanto a Lui, in comunione intorno alla sua mensa.

Cristina Tersigni

Cristina Tersigni

Classe 1969, nel 2003 Mariangela Bertolini le chiese di collaborare per lo speciale su Fede e Luce: Cristina era nel Consiglio Nazionale dell’associazione ed era un utile tramite tra le comunità…

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